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DRENAGGIO GIARDINO E MURI

PROBLEMA: Le acque meteoriche che filtrano e circolano all’interno di un terreno a tergo di un muro di contenimento o presso una fondazione interrata possono accumularsi a ridosso di queste strutture generando spinte che a lungo andare possono provocare il crollo del manufatto stesso.

SOLUZIONE: L’utilizzo di un geocomposito drenante (SINDRAIN), con struttura a bolle o a canali accoppiata a uno o due geotessili, nell’interfaccia terra/muro consente la cattura e lo smaltimento delle acque circolanti nel terreno evitando quindi danneggiamenti alla struttura.

UMIDITÀ

PROBLEMA: Il principale problema che si verifica in un locale interrato è la formazione di umidità. Questa si genera a causa della filtrazione e ristagno delle acque meteoriche o all’interno del terreno che circonda il locale, o alla base dei 30-40 cm di terreno di coltivo impiegati per il giardino pensile che solitamente viene realizzato sopra la soletta del locale stesso.

SOLUZIONE: L’utilizzo di un geocomposito drenante (SINDRAIN), con struttura a bolle o a canali accoppiata a uno o due geotessili, posto alla base dei 30-40 cm di terreno del giardino pensile o lungo la parete del locale interrato a diretto contatto con il terreno assicura la cattura e lo smaltimento delle acque lasciando sia la soletta che la parete sempre asciutta evitando quindi la formazione di umidità.

EROSIONE SUPERFICIALE

PROBLEMA: L’azione meccanica esercitata dagli agenti atmosferici (vento, pioggia, grandine, ecc..) su una scarpata appena riprofilata, e in attesa di essere rinverdita, può causare lo scivolamento verso il basso di porzioni di terreno portando alla formazioni di solchi o di piccoli smottamenti, impedendo alla vegetazione di coprire in modo uniforme il versante.

SOLUZIONE: Coprire la scarpata con una geostuoia (SINMAT), con struttura a bolle o a piramidi e successivamente intasarla con terreno di coltivo, permette alle acque meteoriche di imbibire il terreno, ostacolando però l’azione meccanica dei vari agenti atmosferici, evitando la formazione di solchi, e favorendo la crescita della vegetazione.

FORMAZIONE DI CONDENSA SOTTO TETTI E COPERTURE METALLICHE

PROBLEMA: L’assenza di un’intercapedine al disotto della copertura metallica o di tegole ch costituisce il tetto di un edifico può farsì che il vapore acqueo proveniente dai locali sottostanti più caldi incontrando la copertura più fredda del tetto, si condensi formando piccole goccioline che ricadono poi sulla soletta sottotetto creando problemi di umidità nei locali sottostanti.

SOLUZIONE: L’utilizzo di una rete tridimensionale (SINROOF), caratterizzata da una struttura a piramidi e accoppiata ad una membrana impermeabile traspirante, applicata sotto la copertura garantisce la ventilazione necessaria affinchè non si formi il fenomeno della condensa del vapor acqueo.

SE ANCORA NON ABBIAMO RISOLTO IL TUO PROBLEMA ALLORA SCRIVICI: STUDIEREMO E REALIZZEREMO LA SOLUZIONE PER TE.

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